Ha vinto il no! In molti dicono di aver vinto!

Nessuno analizza che a Renzi è mancato il 30% del suo partito che lo avrebbe portato alla vittoria.

Un 30% fatto di persone che lavorano e soffrono! Sono disoccupati e soffrono! Sono casalinghe in affanno e soffrono! Sono pensionati e non arrivano a fine mese! Ora quel 30% dovrà essere vigile altrimenti Il No! graverà di più sul sociale!

Spero che questo lo capiscano tutti i politici che hanno chiesto il No! E spero che lo capisca lo stesso Renzi!

Stiamo vivendo una continua sottrazione della sovranità nazionale, in atto dal crollo del muro di Berlino, sottrazione attuata con molta abilità e sempre dissimulando le intenzioni finali.

Non preoccupiamoci delle accuse sull'"accozzaglia" fatte da Renzi e sulle "cattive compagnie" della cordata per il NO. Non dobbiamo sposare altre linee politiche, abbiamo solo risposto ad un quesito referendario, oltretutto ingannevole e ambiguo. E l’abbiamo bocciarlo con un NO. Che dire della cordata di sponsor del "sì", come Michael Eden, Yoram Gutgeld, Marco Bernabè, De Benedetti, Marchionne, Elkann, Confindustria, Napolitano (non ha rinunciato a nessun benefit, facendo cassa anche come Senatore a vita), JP Morgan, Deutsche Bank, Jean-Claude Juncker e tanta altra compagnia di lanzichenecchi che vogliono impossessarsi della ricchezza dell’Italia fatta di menti, natura, paesaggistica ed ambiente “anche se in deterioramento”

Brexit? Indici economici in rialzo e tasso di disoccupazione al 4,8%!!!

Ma l’Inghilterra è un‘altra cosa; ha come alleati gli USA, il Canada, l'Australia, l'India e..che dire del Commonwealth che conta oltre 2 miliardi di persone?

Io l’Europa la voglio ma che sia una Europa sociale e non capitalista!

Al referendum abbiamo votato No perché era ed è evidente la deriva autoritarista

La Costituzione riscritta riduce di ben poco il Costo della Politica e non riduce affatto i privilegi ma accentra pericolosamente il Potere in mano a pochi

La Camera conserva le sue poltrone.

Il Senato diventa un salotto di nominati

Allora?

No all'abolizione del Senato!

Ridurre il numero dei Parlamentari a soli 300!

Dei 630 Parlamentari 50 sono sicuri cervelli, 50 sono elementi pensanti; tutto il resto forse affaristi e portaborse?

I Parlamentari devono essere eletti con le preferenze e non con liste bloccate o perché CAPILISTA.

Non devono avere più di 60 anni

 

I Senatori devono essere eletti dal Popolo e non dagli “Untori”

I Senatori saranno eletti tra Sindaci e Componenti dei Consigli di Regione ed ovviamente saranno nominati i fedelissimi.

No! Devono essere eletti dal POPOLO!

Non devono essere più di 100

Devono avere più di 50 anni

Devono avere solo il rimborso spese e non Retribuzioni e/o Privilegi

Devono partecipare alla elezione del Presidente della Repubblica

Devono avere solo parere consultivo e non vincolante

Devono poter bocciare le leggi in Prima lettura  ed approvarle in seconda lettura,  potendole inviare alla Consulta per la verifica della correttezza: I tre passaggi devono avere tempi certi e determinati.

 

Sia i Parlamentari che i Senatori allorché diventano Presidenti o Componenti di Commissioni non devono essere retribuiti e né  avere privilegi.

Ridurre Sindaci e Consigli Comunali creando Aree Metropolitane con 50 mila abitanti

I REFERENDUM abrogativi non devono avere il Quorum

I REFERENDUM propositivi devono avere il Quorum proporzionato al numero dei votanti alle ultime elezioni politiche

 

Legge elettorale:

IL PREMIO DI MAGGIORANZA sia assegnato alla coalizione e non ad un partito

Non devono esserci sbarramenti perché anche UN SOLO UOMO può essere portatore di VERITA’ e GIUSTIZIA

Il Governo eletto con il Premio di Maggioranza potrà modificare la Costituzione ma con una maggioranza alzata al 75%

 

La riforma Costituzionale non passa?

C’è tempo per modificarla al meglio

 

DOBBIAMO PRETENDERE che la Costituzione sia riscritta in tempi brevi PRIVILEGIANDO:

LAVORO   DIGNITA'  GIUSTIZIA

Questi Diritti sono enunciati, garantiti e stigmatizzati nella prima parte della Costituzione.

Nella seconda parte della Costituzione, quella attuativa, DEVE essere scritto in modo imperioso la DOVEROSA applicazione di questi DIRITTI!

 

L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

    Oggi: Se il Lavoro c’è o non c’è chi se ne frega?

La giustizia è uguale per tutti!

Oggi: Coloro che finanziariamente se lo possono permettere possono dilatare i tempi della Giustizia con conseguenze anche nefaste!

La dignità! E’ come l’araba fenice. Che ci sia ognun lo dice, dove sia nessun lo sa.

 

Qualcuno vada a spiegare la costituzione a chi non ha lavoro e per campare e dico “campare” è costretto ad arrangiarsi al limite della legalità, se non addirittura oltre.

Qualcuno vada a spiegare la legge costituzionale a chi non avendo lavoro non può pagare il mutuo e si vede pignorare la casa.

Qualcuno vada a spiegare la Costituzione a chi vive nei quartieri dove l’illegalità, lo stupro, la pedofilia, l’allontanamento dalla scuola dell’obbligo  sono normalità come a:

A Roma: Il Laurentino 38, Tor Bella Monaca,  Corviale.

A Firenze: Le Piagge

A Napoli:  Scampia, Piscinola, Forcelle.

A Pescara: Fontanelle

A Chieti Scalo: Le Ex case carabinieri zona San Martino.

A Bari: Quartiere San Paolo e Bari vecchia

A Palermo: lo Zen di Palermo

Mi risparmio di elencare i vari quartieri abbandonati e dislocati in varie altre parti d’Italia.

Sia ben chiaro non sto offendendo questi quartieri ma sto accusando le Amministrazioni che li gestiscono.

In questi quartieri vivono persone emarginate, senza  nessuna assistenza sociale ricevendo solo “parole, parole, parole” di solidarietà e basta.